Modern and Contemporary Art, Photography

Biografia

Biografia

Damien Hirst 1965

Nato a Bristol nel 1965, Damien Hirst è noto soprattutto per una serie di opere contraddittorie e provocanti. La morte è il tema centrale delle sue opere. Hirst domina la scena artistica britannica durante gli anni novanta, portandola alla ribalta internazionale. La sua veloce ascesa è strettamente legata alla vicinanza e promozione da parte del collezionista e pubblicitario anglo-iracheno Charles Saatchi, anche se le continue frizioni tra i due portarono nel 2003 alla fine della proficua collaborazione.

Tra i più importanti esponenti dei cosiddetti Young British Artists (YBAs), si è imposto sulla scena artistica londinese e internazionale a partire degli anni Novanta del XX secolo con le sue controverse installazioni basate sulla presentazione di animali, interi o in sezioni, immersi in formaldeide (The physical impossibility of death in the mind of someone living, 1991; Mother and child, divided, 1993; In nomine Patris, 2004-05). 

Manifesto della sua poetica è The Physical Impossibility Of Death In the Mind Of Someone Living (ovvero, L'impossibilità fisica della morte nella mente di un vivo), consistente in uno squalo tigre di oltre 4 metri posto in formaldeide dentro una vetrina. Quell'opera divenne il simbolo dell'arte britannica degli anni novanta. La vendita dell'opera nel 2004 ha reso Hirst l'artista vivente più caro dopo Jasper Johns. Intimamente legato non solo all'informale, ma anche all'action painting e alla pop art, è noto pure per le sue tecniche definite spin paintings, realizzate dipingendo su una superficie circolare in rotazione come un vinile sul giradischi, e spot paintings, consistenti in righe di cerchi colorati, spesso imitate dalla grafica pubblicitaria degli ultimi anni.

Nel 1995 Hirst vinse il premio Turner, avendo la meglio su gli altri tre finalisti: Mona Hatoum, Callum Innes e Mark Wallinger, dopo essere già stato candidato nel 1992. A 16 anni Hirst fu portato da un suo amico, che studiava biologia, a visitare l'obitorio di Leeds, e rimase particolarmente affascinato dai corpi che si ritrovò davanti. Altrettanto importante per la sua formazione fu l'aver lavorato, come centralinista, per la M.A.S. Research, una ditta di ricerche di mercato. Li imparò che con una telefonata si può comprare qualsiasi cosa, anche uno squalo in Australia. Nell'occasione di dover comprare lo squalo, contattò il pescatore di pescecani Vic Hislop, che per seimila dollari, quattromila per la cattura e duemila per il viaggio sino a Londra, lo accontentò. Poliedrico e imprenditore nel 1997 diresse un video per i Blur. Insieme a Matthew Freud ed altri, all'inizio del 1998 aprì Pharmacy, un bar-ristorante. Una volta chiuso Pharmacy gli arredi, progettati da Hirst furono tutti battuti all'asta. A tal proposito vale la pena ricordare come le case d'asta maggiori, Christie's e Sotheby's in particolare, si siano prestate al gioco di alzare le quotazioni in modo anche artificiale, con il risultato di soffiare sul fuoco della spettacolarità.

Rivoluzionario è anche il suo approccio alla clientela spesso bypassando i canali tradizionali delle gallerie e vendendo direttamente al pubblico attraverso aste milionarie o art-shop dedicati, per cui la prolifica produzione seriale degli spot-paintings o degli spin-painting ed i lavori di più modeste dimensioni permettono a molti galleristi, ma soprattutto a privati, di possedere un pezzo “prêt-à-porter” di Damien Hirst. Collaborazioni di Hirst con maison di moda si incanalano all'interno di una tendenza di commistione sempre più frequente tra il mondo artistico e quello dello stile, talvolta confondendo e i confini (il motivo del "teschio" o degli spot colorati saranno mainstream nell'abbigliamento e nel design).

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Damien Hirst

The Last Supper 

2005

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